

In Famiglia:
Mia nonna è pazza. Adesso è ufficiale. Parla dialetto stretto e non si capisce nulla. Devo chiedergli di ripetere le cose mille volte... oppure fingo di capire, sorrido e annuisco. Non ci puoi parlare... oltre a non farsi capire infatti, non ascolta. Se ha un'opinione puoi solo condividerla... o in alternativa, tacere. Inveisce contro le donne dicendo che sono dispotiche e mettono i piedi in testa ai mariti e brontola se non si passa dai divieti d'accesso finendo per allungare le strade.
La città:
Assomiglia vagamente a Livorno, solo che la periferia è molto più decadente e non c'è il mare. Il traffico è più caotico, il parcheggio più selvaggio.. il che è tutto dire. Insomma, a mio modesto avviso, una schifezza... ma forse sarà solo perchè qui sono totalmente spersa... e non riesco a sentirmi minimamente a casa. Non posso uscire da sola perchè mi perdo, non posso uscire in compagnia perchè non conosco nessuno. Se non fosse per zii e cugini non ci metterei mai piede.
Costume e società:
Le donne proliferano parecchio. Cioè.. non tutte, ma il reparto maternità all'opedale è comunque un delirio. I bambini fanno 4 anni di catechismo per poter fare la prima comunione... voglio dire: il servizio militare è meno gravoso!! Qui si fa ancora vita di strada: quanto fa caldo i vecchi mettono le sedie sui marciapiedi e parlano. Vanno ancora tutti in giro coi motorini senza casco.
La cucina:
Grassa, unta e abbondante... mozzarelle, frutta e verdura sono più buoni che da noi... ma dopo un po' ti sembra di scoppiare. Nonna fa la pasta in casa.. la devi mangiare per forza sennò si offende. Ed è vietato finire un pasto senza il dolce...
per fortuna che domani torno a casa mia...
fuoristagione per 3/4 dell'anno